Assolto il sindaco di Acquaro nel processo sulla gestione di «Calabria verde», condannato ex dg azienda regionale

(ANSA) – CATANZARO, 23 OTT – Il sindaco di Acquaro, Giuseppe
Barilaro, è stato assolto «per non aver commesso il fatto”
dall’accusa di concorso in abuso d’ufficio nel processo sulla
gestione di «Calabria verde», azienda regionale per la
forestazione e per le politiche della montagna. La sentenza é
stata emessa dal Tribunale di Catanzaro.
Condannato a 10 mesi, invece, Paolo Furgiuele, ex direttore
generale di «Calabria Verde».
Già nel dicembre del 2018 era stato assolto il presidente
della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, in qualità di
“capostruttura del presidente» Mario Oliverio, processato con
rito abbreviato.
Nel corso dell’udienza preliminare il 28 dicembre 2018 il gup
aveva già dichiarato il non luogo a procedere per l’allora
presidente Oliverio, per Michele Trematerra, all’epoca dei fatti
assessore regionale, e per Franca Arlia, dirigente di «Calabria
Verde», tutti accusati. come Barilaro e Furgiuele, di concorso
in abuso d’ufficio in quanto, quali «pubblici ufficiali o
incaricati di un pubblico servizio» avrebbero violato una serie
di leggi per favorire Giuseppe Barilaro, dipendente del Comune
di Francica, oltre che sindaco di Acquaro. Barilaro, in quel
caso, è stato però assolto.
«Voglio dire grazie – ha detto Barilaro – ai miei difensori,
gli avvocati Giuseppe Di Renzo e Antonio Barilaro. Ho atteso in
silenzio con serietà e pazienza. Oggi è un giorno importante
perché il collegio giudicante ha sancito la liceità dei fatti e
dei miei comportamenti». (ANSA).

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