Archeologia: Spirlì, riparte progetto Antica Kroton

(ANSA) – CATANZARO, 22 APR – «Finalmente è stata ripresa la
discussione su ‘Antica Kroton’: questa mattina abbiamo trovato
una nuova via e la prossima settimana ci incontreremo per far
ripartire un progetto che era stato abbandonato da troppi anni».
È quanto afferma il presidente della Regione, Nino Spirlì, al
termine della riunione tecnica, che si è svolta oggi nella
Cittadella «Jole Santelli» di Catanzaro, dedicata al progetto
“Antica Kroton».
Per la Regione Calabria, oltre al presidente Spirlì, erano
presenti i direttori generali Maria Francesca Gatto (Istruzione
e Cultura), Maurizio Nicolai (Programmazione), Domenico Pallaria
(Infrastrutture e Lavori pubblici) e Gianfranco Comito
(Ambiente), la dirigente Carmela Barbalace (Settore Parchi
archeologici); per il Mibact, il segretario regionale per la
Calabria, Salvatore Patamia, e il funzionario archeologo Alfredo
Ruga; per il Comune di Crotone, il sindaco, Vincenzo Voce,
l’assessore alla Cultura, Rachele Via, e la dirigente Elisabetta
Dominijanni.
«I direttori generali – sostiene ancora Spirlì – erano
presenti per rimodulare il progetto e finalmente farlo partire.
Crotone, oggi, ha un grave deficit ed è relativo
all’inquinamento ambientale, per cui anche i piani molto
importanti e complessi come questo patiscono la presenza degli
agenti nocivi che ci sono tra la Crotone di oggi e la Kroton che
sta riposando sotto la terra».
«Per poter portare alla luce quella Kroton – conclude il
presidente – noi dobbiamo tenere conto di una conditio sine qua
non: se non risolviamo la fase di bonifica, non possiamo
arrivare a portare quei tesori fuori e finalmente farli
conoscere». (ANSA).(ANSA) – CATANZARO, 22 APR – «Finalmente è stata ripresa la
discussione su ‘Antica Kroton’: questa mattina abbiamo trovato
una nuova via e la prossima settimana ci incontreremo per far
ripartire un progetto che era stato abbandonato da troppi anni».
È quanto afferma il presidente della Regione, Nino Spirlì, al
termine della riunione tecnica, che si è svolta oggi nella
Cittadella «Jole Santelli» di Catanzaro, dedicata al progetto
“Antica Kroton».
Per la Regione Calabria, oltre al presidente Spirlì, erano
presenti i direttori generali Maria Francesca Gatto (Istruzione
e Cultura), Maurizio Nicolai (Programmazione), Domenico Pallaria
(Infrastrutture e Lavori pubblici) e Gianfranco Comito
(Ambiente), la dirigente Carmela Barbalace (Settore Parchi
archeologici); per il Mibact, il segretario regionale per la
Calabria, Salvatore Patamia, e il funzionario archeologo Alfredo
Ruga; per il Comune di Crotone, il sindaco, Vincenzo Voce,
l’assessore alla Cultura, Rachele Via, e la dirigente Elisabetta
Dominijanni.
«I direttori generali – sostiene ancora Spirlì – erano
presenti per rimodulare il progetto e finalmente farlo partire.
Crotone, oggi, ha un grave deficit ed è relativo
all’inquinamento ambientale, per cui anche i piani molto
importanti e complessi come questo patiscono la presenza degli
agenti nocivi che ci sono tra la Crotone di oggi e la Kroton che
sta riposando sotto la terra».
«Per poter portare alla luce quella Kroton – conclude il
presidente – noi dobbiamo tenere conto di una conditio sine qua
non: se non risolviamo la fase di bonifica, non possiamo
arrivare a portare quei tesori fuori e finalmente farli
conoscere». (ANSA).

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