Reggio Calabria: Tentò di uccidere la ex moglie dandole fuoco, Ciro Russo condannato a 18 anni

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 13 LUG – E’ stato condannato a 18
anni di reclusione Ciro Russo, l’uomo che lo scorso anno tentò
di uccidere la ex moglie dandole fuoco. La sentenza è stata
emessa dal gup Valerio Trovato che ha accolto la richiesta di
condanna formulata dal procuratore di Reggio Calabria Giovanni
Bombardieri, dall’aggiunto Gerardo Dominijanni e dal pm Paola
D’Ambrosio. L’uomo era stato arrestato nel marzo del 2019, poche
ore dopo il tentato omicidio.

Russo era evaso dai domiciliari che stava scontando a casa dei genitori a Ercolano
(Napoli), ed era arrivato a Reggio Calabria dove, in via
Frangipane, ha prima speronato l’auto dell’ex moglie Antonietta
Rositani e poi si è avvicinato allo sportello con una tanica di
benzina che ha versato addosso alla donna. Quest’ultima,
ustionata in gran parte del corpo, ha subito diversi interventi
e continua a versare in gravi condizioni dopo mesi che ha
lottato tra la vita e la morte. Dopo averle dato fuoco e dopo
avere abbandonato l’auto, Ciro Russo si era dato alla fuga ma il
giorno successivo era stato arrestato dalla squadra mobile in
via Melacrino, nei pressi dell’ospedale. Nei suoi confronti, la
Procura aveva chiesto 20 anni di carcere. (ANSA).

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi